CBCK News
2020-12-14 12:01
2020-12-14 14:35
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2020 Spring General Assembly of the CBCK

Address of the Apostolic Nuncio in Korea (Summary, original text)


Sono onorato di poter nuovamente rivolgere un breve Messaggio all’inizio di questa Assemblea plenaria della CBCK e mi premuro innanzitutto di portare a ciascuno di voi i calorosi saluti che il Santo Padre Papa Francesco mi ha chiesto di estendervi durante l’Udienza pontificia concessami il 25 giugno scorso, inviando una speciale benedizione, che volentieri estende ai fedeli delle vostre diocesi ed alla popolazione dell’intera Penisola coreana.
In occasione dell’Udienza pontificia di cui ho fatto cenno, ho volentieri espresso al Sommo Pontefice la profonda stima e la indiscussa fedeltà che i vescovi della Corea nutrono verso il Successore di Pietro. Durante il fruttuoso colloquio, Sua Santità ha voluto informarsi a fondo sulla vita ecclesiale e sociale di questo Paese come pure sulla situazione delle faticose relazioni con la Corea del Nord.
Alla luce degli Insegnamenti del Sommo Pontefice, vorrei accennare a tre temi che le Vostre Eccellenze vorranno prendere in considerazione.

1. Il ruolo della Chiesa Cattolica coreana nella difesa della vita umana

Come è noto, il 20 agosto scorso il Capo di Stato di questa amata Nazione ha voluto invitare alcuni Presuli della Chiesa Cattolica per un incontro conviviale nel Palazzo Presidenziale.  Rievoco, compiaciuto, le parole di lode che il Presidente ha avuto l’amabilità di pronunciare, esprimendo l’apprezzamento del suo Governo per l’efficace partecipazione che la Chiesa Cattolica in Corea sta offrendo, mediante una fedele osservanza delle istruzioni di prevenzione, nella lotta contro la diffusione della pandemia del Covid-19.
Durante quell’importante appuntamento, nell’accogliere da una parte le benevoli parole a voi rivolte, avete anche sentito il dovere di rilevare, a nome dell’intero collegio episcopale locale, sentimenti di grande rammarico per il fatto che l’attuale Amministrazione non ha preso una posizione pubblica riguardante la decisione della Corte Suprema coreana, che ha giudicato incostituzionale il divieto di procurare l’aborto, con l’eccezione di casi particolari, e avete evidenziato il fallimento della Nazione nell’adempiere il proprio dovere di proteggere la vita. Nel significare il gradimento della Santa Sede per la chiara posizione da voi espressa, fondata sui principi non negoziabili del Magistero della Chiesa, plaudo al documento che avete recentemente pubblicato in cui la Chiesa Cattolica coreana ribadisce il suo incessante impegno a difendere la dignità della vita umana, dal concepimento fino alla morte naturale, mentre riafferma la propria contrarietà a quelle norme che intendono legalizzare l’interruzione della gravidanza al di là delle settimane di gestazione. ­Si auspica che la voce della Chiesa Cattolica possa essere ascoltata e sortire i benefici sperati per il vero progresso della società coreana. Al riguardo, esprimo vivi apprezzamenti alla Commissione per la Famiglia e la Vita in seno a questa Conferenza episcopale e incoraggio il Presidente e i membri nel loro lodevole impegno.

2. Il ruolo della Chiesa Cattolica coreana nelle crisi causate dal Covid-19

Sfortunatamente, l’attuale pandemia del Covid-19 sta causando grosse sofferenze a milioni di persone in tutto il mondo, creando una profonda crisi generale. Il virus che colpisce tutti indistintamente, “ha trovato grandi disuguaglianze e discriminazioni e le ha aumentate”.  C’è il rischio che nella distribuzione del vaccino si desse “la priorità ai più ricchi”. “La risposta alla pandemia dev’essere duplice trovare la cura per un virus che sta mettendo in ginocchio il mondo intero, e dall’altro curare un grande virus, che è quello dell’ingiustizia sociale, della disuguaglianza di opportunità, della emarginazione e della mancanza di protezione dei più deboli” (Papa Francesco, Udienza Generale del 19 agosto 2020). 
La Chiesa Cattolica coreana da subito si è messa in prima linea per affrontare le sfide lanciate da questa allarmante situazione e continua a adoperarsi in modo egregio per dare soccorso ai più deboli con gesti di solidarietà e di fraternità. Nel frattempo, il Governo della Corea ha fatto sapere la sua intenzione di cooperare con altri Paesi nella ricerca e nella distribuzione del vaccino. Considerando la situazione futura, pensando in particolare alle fasce meno abbienti della popolazione, la Chiesa Cattolica avrà il ruolo importante per ribadire la sua “opzione preferenziale per i poveri che non è un’opzione politica …” (Udienza Generale del 19 agosto 2020).
Contemporaneamente alla missione umanitaria, la Chiesa nel mondo intero sarà chiamata ad affrontare la sfida di riordinare le proprie attività pastorali. Con le liturgie trasmesse attraverso gli strumenti della telecomunicazione moderna, i fedeli cattolici non sono più come prima e sembrano preferire condurre una religiosità più autonoma e svincolata dalla comunità ecclesiale. Approfondendo lo spirito di sinodalità, più volte raccomandato dall’attuale Pontefice, e coinvolgendo tutte le parrocchie e le associazioni laicali, i vescovi e i parroci, illuminati dallo Spirito Santo, sapranno individuare insieme strategie nuove per coinvolgere i fedeli nella vita della Chiesa e farli ritornare fisicamente in seno alla comunità ecclesiale.
Un’altra crisi che abbiamo l’urgenza di indirizzare è quella che riguarda il malessere del creato causato dall’incuranza e dall’ingordigia umana. Il Comitato per l’Ecologia e l’Ambiente di questa Conferenza episcopale ha bisogno del continuato appoggio di ogni vescovo per proporre gli insegnamenti del Sommo Pontefice nella Lettera Enciclica Laudato Si’, l’Esortazione Apostolica Querida Amazonia e il volume Nostra Madre Terra sulla sfida ecologica e la salvaguardia del creato.

3. Il contributo della Chiesa Cattolica della Corea nel promuovere la fraternità e l’amicizia sociale

Il 3 ottobre scorso, Papa Francesco ha firmato la Sua terza Enciclica Fratelli Tutti, titolo ispirato dal Cantico delle Creature del santo umbro.  
La Chiesa Cattolica della Corea non mancherà di diffondere l’insegnamento di questa nuova Enciclica e, come in quelle precedenti, si impegnerà a educare le coscienze dei fedeli ad apprezzare il valore della fratellanza umana e l’amicizia sociale che, unitamente al rispetto per il creato, formano un valore centrale del magistero di Papa Francesco.
Il santo patrono dei sacerdoti coreani, Andrea Kim Tae-gôn, di cui si celebrerà il bicentenario della nascita nel 2021, guiderà dal Cielo i pastori della Chiesa coreana verso quella testimonianza di fede cristiana richiesta per i nostri tempi. Preghiamo che le iniziative pastorali e culturali promosse per tale lieta commemorazione, portino ad un rinnovamento della fede e di una sempre più autentica pratica religiosa. Affido alla materna intercessione dell’Immacolata Vergine Maria, patrona della Chiesa in Korea, i lavori di questa assise assembleare, e chiedo il Signore di benedirvi e di guidarvi. Grazie per la cortese attenzione.

 

Seoul, 13 ottobre 2020
+ Alfred Xuereb
Arcivescovo Nunzio Apostolico in Corea