CBCK News
2021-12-01 17:17
2021-12-01 17:44
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Address of the Apostolic Nuncio in Korea (Summary, original text)

Address of the Apostolic Nuncio in Korea (Summary, original text)

 

Eminentissimo Signor Cardinale,

Eccellentissimo Presidente della Conferenza episcopale,

Carissimi Vescovi della Chiesa coreana,

Reverendissimo Padre Abate,

sono onorato di poter nuovamente rivolgere un breve Messaggio all’inizio di questa Assemblea plenaria della CBCK, e mi premuro innanzitutto di estendere a ciascuno di voi i calorosi saluti da parte del nostro amato Santo Padre Papa Francesco. Anche il Cardinal Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, Sua Eminenza Luis Antonio Tagle, esprime a ciascuno di Voi i ringraziamenti del Dicastero Missionario per il lavoro pastorale teso a migliorare la vita spirituale dei fedeli in questa Nazione.

In questo mio discorso di saluto mi piacerebbe accennare brevemente a due temi che credo siano di grande attualità per la vita pastorale della Chiesa in Corea e di ogni Chiesa nel mondo: il Sinodo dei Vescovi e la V Giornata Mondiale dei Poveri.

  1. a) Il Sinodo dei Vescovi appena inaugurato, il 9 e 10 ottobre, in Vaticano dal Santo Padre sul tema: “Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione”, ha una portata di grandissimo rilievo per il bene della Chiesa, tanto quella Universale quanto quella Locale e, pertanto, vorrei proporre a voi, cari vescovi della Corea, qualche spunto per la vostra riflessione.

Come ben ricorderete il 21 maggio scorso, la Segreteria del Sinodo dei Vescovi, ha annunciato che in questo mese di ottobre, il Santo Padre avrebbe dato avvio all’attuale Sinodo dei Vescovi. Il Segretario Generale, l’Em.mo Cardinal Mario Grech, in una lettera inviata a ciascun vescovo diocesano, accompagnandola con un documento sull’itinerario del Sinodo e copia del discorso di Papa Francesco pronunciato in occasione dei 50 anni dell’istituzione del Sinodo dei Vescovi, ha illustrato l’itinerario nuovo del prossimo Sinodo dei Vescovi, che includerà una fase diocesana nell’impegno di un cammino sinodale locale. Infatti, domenica prossima, 17 ottobre, ogni vescovo nel mondo è chiamato a dar inizio al Sinodo nella propria diocesi per un cammino condiviso costituito da una fase di consultazione, di riflessione e di preghiera.

Nella summenzionata missiva del Cardinal Grech, ci è stato ricordato che una effettiva partecipazione del Popolo di Dio in questa prima fase non sarebbe possibile senza l’azione convinta e partecipe del Vescovo diocesano, di cui egli è “principio e fondamento di unità” (LG 23). “In una Chiesa sinodale, il Sinodo dei Vescovi è solo la più evidente manifestazione di un dinamismo di comunione che ispira tutte le decisioni ecclesiali” (Papa Francesco, Aula Paolo VI, 17 ottobre 2015).

Sotto l’impulso del Papa si sta dunque realizzando un articolato cammino sinodale, che stimola l’intera Chiesa ad esercitarsi in un processo di discernimento e di conversione pastorale, caratterizzato da un dibattito libero e nutrito, nella comunione della fede e della volontà di cercare il bene maggiore per l’identità e la missione della Chiesa. In questo cammino, la sinodalità è intesa anzitutto nel senso della collegialità episcopale, della partecipazione attiva e responsabile, cioè, del collegio dei vescovi al governo pastorale del popolo di Dio con il Papa e sotto la Sua guida, ma si avvale anche dell’apporto delle diverse componenti del popolo di Dio, sia attraverso le numerose consultazioni preparatorie, che all’attiva partecipazione in vario modo possibile nelle assemblee stesse.

Vogliamo pregare insieme lo Spirito Santo, datore di ogni grazia, affinché il processo sinodale, susciti una rinnovata comunione ed aiuti le Chiese particolari ad affrontare le grandi sfide dei nostri tempi.

  1. b) Il secondo tema che vorrei proporre alla vostra cortese considerazione riguarda la V Giornata Mondiale dei Poveri. Si tratta di un invito pressante del Signore a non perdere mai l’opportunità che ci viene offerta per fare del bene. Nel Messaggio che Papa Francesco ha pubblicato per annunciare il tema di quest’anno, Egli dice: “I poveri di ogni condizione e ogni latitudine ci evangelizzano, perché permettono di riscoprire in modo sempre nuovo i tratti più genuini del volto del Padre… La nuova evangelizzazione è un invito a riconoscere la forza salvifica delle loro esistenze e a porle al centro del cammino della Chiesa” (Papa Francesco, Messaggio per la V Giornata dei Poveri, 13 giugno 2021).

Papa Francesco fa un accorato appello affinché la prossima Giornata Mondiale dei Poveri, possa radicarsi sempre più nelle nostre Chiese locali e far crescere un movimento di evangelizzazione per uscire ad incontrare i poveri là dove si trovano. Egli ci spinge a raggiungerli nelle loro case, negli ospedali e nelle residenze di assistenza, per le strade e negli angoli bui dove a volte si nascondono, nei centri di rifugio e di accoglienza.

A nome del Santo Padre vorrei esprimere sentimenti di profonda gratitudine a voi Vescovi e ai vostri i Sacerdoti per aver sensibilizzato i fedeli cattolici coreani sull’importanza delle offerte all’Obolo di San Pietro e sul valore del Fondo del Papa per la distribuzione gratuita dei vaccini, ai quali avete contribuito generosamente. Il Signore vi ricompensi abbondantemente!

Il Patrono dei sacerdoti coreani San Andrea Kim Tae-gôn, insieme a tutti i Martiri coreani, guiderà dal Cielo i pastori di questa amata Chiesa in Corea verso quella testimonianza di fede cristiana necessaria per i nostri tempi. Affido alla materna intercessione dell’Immacolata Vergine Maria i lavori di questa assise assembleare e, unitamente a Papa Francesco, chiedo il Signore di benedire voi, i fedeli delle vostre diocesi e la popolazione dell’intera Penisola coreana.

Grazie per la cortese attenzione.

 

+ Alfred Xuereb

Nunzio Apostolico in Corea

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